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Bardi
ha il raro privilegio di custodire, nella chiesa arcipretale di Santa Maria,
una pala d'altare del grande pittore Francesco M. Mazzola detto il
Parmigianino (1503-1540).Si
tratta di una tempera su tavola raffigurante lo Sposalizio Mistico di Santa
Caterina con altre figure di santi.
L'opera,
probabilmente eseguita dal giovane pittore per la chiesa parrocchiale di
Viadana, subì diverse traversie essendo pervenuta a Parma dopo essere stata
trafugata, per trovare finalmente a Bardi, dopo un percorso in parte
sconosciuto, la definitiva collocazione.
Si
tratta di uno dei primi impegnativi lavori del Mazzola che rivela, pur
nell'ascendenza correggesca, la forte personalità che farà di lui uno dei più grandi pittori della prima
metà del XVI secolo.
Già
sono presenti in questa opera giovanile i tratti caratteristici della sua
arte: l'originalità, il movimento, la grazia e la leggiadria delle figure che
rappresenteranno nelle opere più mature, e nei disegni e nelle incisioni,
l'impronta inconfondibile della sua produzione artistica.
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Francesco Mazzola detto il Parmigianino, nato nel 1503 a Parma e morto
nella stessa città 37 anni dopo. Fu uno dei più delicati pittori del
'500, discepolo del grande correggio.
Ispiratosi anche a Raffaello, fu pure ottimo e raffinato incisore.
Le due sue maggiori opere furono "Lo Sposalizio di Santa
Caterina" e "La Madonna dal collo lungo" esposta
quest'ultima nella Galleria Pitti a Firenze
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