Per il manager Pontremoli arriva la laurea ad honorem.

Andrea Pontremoli, presidente e A.D. di Ibm, entra nell' albo d' oro dei laureati "d' onore" dell' università di Parma. Presso l' aula Magna venerdì 12 ottobre sono state conferite due lauree ad honorem: in Ingegneria Meccanica a Camillo Catelli; in Ingegneria Informatica a Andrea Pontremoli. Il programma della cerimonia ha visto il saluto del rettore Gino Ferretti seguito dalla laudatio di Stefano Caselli, ordinario di Sistemi Operativi, per Andrea Pontremoli. Il preside della facoltà di Ingegneria, Angiola Villa, ha letto le motivazioni dei conferimenti dell' Università in cui vengono anticipate le motivazioni che hanno portato il senato accademico a questa scelta ed i laureandi hanno esposto le rispettive tesi di laurea. Andrea Pontremoli nasce nel 1957 nei pressi di Boston (Usa) ma a sei anni torna a Bardi,paese d' origine del padre. Il manager entra in Ibm nel 1980 e assume presto incarichi di crescente responsabilità nell' ambito del marketing e dei servizi. Nel 1994 viene chiamato a far parte del gruppo di lavoro che porterà, solo due anni più tardi, alla creazione di Ibm Global Services in Italia.

Nel 1999 lascia Milano per trasferirsi a Parigi dove prosegue una serie di esperienze di importanza mondiale. E' del giugno scorso, infine, la nomina a presidente e amministratore delegato di Ibm Italia con la responsabilità delle risorse umane (26.000 unità) e degli affari in tutto il Sud Europa. "Molto legato alla terra di origine, Andrea presiede il comitato Bardi Web Award che si dedica con successo a progetti di informatizzazione nel campo della scuola, del turismo, e delle attività produttive dimostrando come l' utilizzo delle tecnologie informatiche possa ricreare uno sviluppo sostenibile anche in una zona economicamente depressa" si legge nelle motivazioni; dal dicembre 2001, inoltre, ricopre la carica di Presidente del Centro Studi Valceno. "La facoltà di Ingegneria è per sua natura vicina al settore delle scienza applicate e necessariamente connessa al mondo delle imprese, è quindi naturale che le sue prime proposte di lauree ad honorem si rivolgano a uomini di impresa - spiega il rettore Gino Ferretti, aprendo la cerimonia in Aula Magna - Camillo Catelli (famoso imprenditore parmense) e

Andrea Pontremoli sono due figure molto diverse tra loro, ma entrambe di altissima levatura, che operano su scenari internzaionali con sicuri successi". Cesare Azzali, direttore dell'Unione Industriali, trova in una formula riassuntiva il filo impalpabile che lega i neo - dottori: "Sono due lauree che testimoniano come in questo territorio ci sono persone che fanno onore alle intelligenza del nostro paese". In platea siedono anche i rappresentanti delle istituzioni civili, religiose e militari e tanti bardigiani e non c' è una sedia vuota: segno evidente che la doppia laurea è stata conferita a due persone partecipi di una comunità umana. Cosa che hanno voluto sottolineare, al momento della laudatio, i docenti Roberto Rizzo ( di Camillo Catelli ha detto " i meriti industriali sono noti, ma il suo tratto umano è tutto da scoprire") e Stefano Caselli ("Pontremoli ha saputo utilizzare le sue competenze in campo informatico per promuovere lo sviluppo di bardi e dell' Alta Valceno") 

Beppe Conti

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