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| Una
vita per gli altri... Antonio Samorè, nato povero come tanti altri ragazzi di Bardi, forse non si immaginava che nella sua vita avrebbe fatto una così grande carriera, diventando uno dei simboli di Bardi nel mondo ma soprattutto una figura umana di alto profilo. |
Il cardinale Antonio Samorè nacque a Bardi, il 4
dicembre del 1905 e dopo le scuole
elementari, iniziò gli studi filosofici e teologici nel Collegio
Alberoni di Piacenza, diventando sacerdote nel 1928. |
successivamente
Segretario della S.Congregazione per gli Affari Ecclesiastici
Straordinari. Al termine di quest’importante incarico venne nominato
cardinale di S.R.Chiesa. In seguito fu Presidente della Pontificia
Commissione per l’America Latina dal 1967 al 1969 e Prefetto della
S.Congregazione per la disciplina dei Sacramenti
dal 1968 al 1974. Era inoltre Cardinale Vescovo del titolo della
Chiesa Suburbicaria di Sabina e Poggio Mirteto. Una grande carriera,
notevolmente impegnativa ma sempre assolta con viva partecipazione.
Quando Cile e Argentina richiesero per la zona controversa del Canale di
Bearle la mediazione del Papa, il nome di Samorè fu di nuovo
alla ribalta della scena internazionale. |
In seguito rientrò in Italia. Qui progettò e realizzò nel giro di 4
anni, l’ampliamento dell’Archivio Segreto Vaticano. Ma non solo: diresse
Villa Mater Gratie di Bardi, sua generosa Istituzione a favore della
terza età e trovò anche il tempo di dedicarsi al Centro Studi Val Ceno
ed a tutte le altre iniziative culturali connesse compresa la Casa della
Gioventù. Morì il 3 febbraio del 1983. |
Papa
Giovanni II celebrò il rito funebre alla presenza di cardinali,
arcivescovi, vescovi, numerosi fedeli, rappresentanze di tutti gli uffici della Santa Sede e
membri del Corpo diplomatico. Dal
capoluogo bardigiano provennero molte personalità importanti,
tutte in rappresentanza dell’intera comunità civile e parrocchiale.
Nell’omelia del Santo Padre emerse la grande personalità del
compianto cardinale, il quale dedicò tutto se stesso alla Chiesa ed ai
fedeli. Inoltre vennero ricordate le principali opere che gli furono
tanto care. |
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