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Furfanti della montagna.
Un certo messer francese  si lamenta per malversazioni che avrebbe subito di passaggio nelle nostre zone.
Il podestà,
 interpretando il sentimento comune, ha commentato: "Montaigne, chi è costui?".

            "  Mi fu piacere di vedermi uscito dalle mani di quei furfanti della montagna, dei quali s'usa tutta la crudeltà a viandanti sulla spesa del mangiare e locare i cavalli. Sete in mano di gente senza regola e senza fede verso i forestieri. Altri pagavano due giuli per cavallo per posta, a me ne domandavano tre e quattro e cinque per posta, in modo ch'ogni giorno andava più d'uno scudo a logorare un cavallo. " 

Così scrive Montaigne nel suo Viaggio in Italia parlando dei disagi patiti nel trasferirsi dal Genovesato al Parmense attraverso le nostre zone.

 


Michel Eyquem de Montaigne
(1533-15929)

Letterato francese, personalità fra le più rappresentative del suo tempo; uomo di raffinata cultura umanistica, fu magistrato,  pubblico amministratore e grande viaggiatore.
Ebbe fama dai Saggi, opera densa di profondo impegno morale; altra sua opera è Viaggio in Italia, libro di commossa e realistica umanità attinta dai valori della vita più umile.

     
     
 
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